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Produzione, distribuzione e vendita diretta di materassi, biancheria dedicata, ausili posturali, guanciali e accessori per sanità e assistenza, famiglie, alberghi e comunità.


INFO                                                                                          DISABILITA'

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In un  recente  commento  ( vedi F.A.Q. – Tuta Pigiama )  un nostro Navigatore  ha  chiesto

 

informazioni sulle agevolazioni fiscali riservate ai Disabili.

 

 

In questa sede  non tratteremo, ovviamente, il tema delle detrazioni IRPEF , essendo correlato

 

a precise specificità del contribuente,  ma ci riferiremo unicamente alle agevolazioni  della

 

Imposta sul Valore Aggiunto. 

 

( Anche se in linea di principio, la detraibilità integrale  della spesa

 

coincide  quasi sempre con la applicabilità della aliquota IVA del 4%

 

tratto integralmente da Guida  Agenzia Entrate 

 

 

 

Va premesso che, ad  oggi , non esiste un elenco dettagliato e particolareggiato che si riferisca

 

al  complessivo dei beni  acquisibili con IVA agevolata, ma  esistono ugualmente sufficienti

 

indicazioni ed esemplificazioni al proposito,  contenute nelle  GUIDE  ALLE  AGEVOLAZIONI 

 

FISCALI  PER I DISABILI edite dalla AGENZIA delle  ENTRATE.

 

 

 

Pensiamo utile citare quanto indicato nelle GUIDE.

 

 

1) NON AUTOSUFFICIENTI

 

a) Sono considerate persone  non autosufficienti nel compimento degli

 

atti della vita quotidiana  coloro che non sono in grado, ad esempio, 

 

di assumere alimenti, di espletare le funzioni  fisiologiche e

 

provvedere alla igiene personale, di deambulare, di indossare gli indumenti.

 

b) Inoltre deve essere considerata non autosufficiente anche la persona

 

che necessita di sorveglianza continuativa.        

 

Non  sono considerati non autosufficienti i bambini se la non

 

autosufficienza non si collega all’ esistenza di patologie.

 

 

 

 

2) ACCERTAMENTO DELLO STATO DI NON AUTOSUFFICIENZA

 

La non autosufficienza deve risultare da certificazione medica

 

 

 

 

3)  IVA AGEVOLATA

 

Al di fuori dell ‘IVA agevolata sui VEICOLI  e sui SUSSIDI TECNICI ed 

 

INFORMATICI si elencano altri beni soggetti ad IVA agevolata del 4 % :

 

-) protesi ed ausili inerenti a menomazioni di tipo funzionale permanente

 

( compresi pannoloni per incontinenti, traverse, letti e materassi

 

ortopedici, antidecubito e terapeutici, materassi ad aria collegati a 

 

compressore alternativo, cuscini jerico e cuscini antidecubito per

 

sedie a rotelle o carrozzine da comodo, cateteri, ecc   ceduti per

 

essere utilizzati da soggetti per i quali sussista  apposita

 

documentazione probatoria in ordine al carattere permanente della

 

menomazione)

 

 

 

 

CONCLUSIONI :

 

La norma non puo’ contenere  l’ elenco di tutti i beni . . .  "agevolabili" , non tanto per il

 

consistente numero degli stessi, quanto  perchè le continue evoluzioni di materiali e prodotti

 

comporterebbero un inseguimento infinito verso un aggiornamento che sarebbe impossibile.

 

E’ pertanto importante   verificare che il Soggetto beneficiario dell’ acquisto abbia la

 

Titolarità all’ esenzione ( la norma indica, ad esempio,  chiaramente una situazione continuativa,

 

permanente ) , e che l’ acquisto sia  conseguente  alla nominata condizione di

 

NON AUTOSUFFICIENZA . 

 

 

Ad esempio la azione combinata di demenza ed incontinenza rende indispensabile l’utilizzo di

 

particolari pigiami che inibiscano la manipolazione del pannolone. L’ impiego di tale ausilio ( il

 

nominato pigiama ) è sicuramente inerente alle menomazioni sopra indicate e pertanto l’

 

acquisto effettuabile con IVA agevolata al 4%.  

 

 

Rientra nel caso di specie anche la eventuale adozione di   presidi  ignifughi, in quanto  la

 

necessità  scaturisce dalla   condizione di  non  autosufficienza , così come sopra indicata  

 

ed identificata dal Legislatore   vedi  NON AUTOSUFFICIENTI  punto 1) b  ) 

 

 

 

Felice giornata

 

 

                                Happy




mozzarella_blu

 

Dal latte (  stato di provenienza ? boh !

….latte di  mucca? …di bufala ?…

in polvere… ma che importanza ha ? …)

 

…abbiamo ricavato la nostra cagliata…

 

…abbiamo eseguito la acidificazione… 

 

…poi la filatura… 

 

…quindi la formatura …

 

e infine la salatura …

 

… abbiamo racchiuso le mozzarelle

 

così ottenute in un bellissimo incarto

 

bianco … (… doppio incarto… ? e perchè mai ?… )

 

…Infine  le abbiamo messe in vendita …  al 15%  in meno !!

 

Questa si che è una occasione di risparmio… non se puo’ più di certi prezzi… basta un po’ di attenzione,

sapersi accontentare, e la crisi è vinta

 

 

…Come…?

                       Stanno diventando blu… ?

                                                                             Viene mal di pancia a chi le mangia…?

 

Strano … Molto strano… eppure avevamo copiato per benino… 

 

Perchè è accaduto ?

 

forse perchè il latte non era di prima qualità…

 

                    forse perchè la situazione  batteriologica non era proprio quella ideale…

 

forse perchè il trasporto è andato un po’ per le lunghe…

 

                    forse perchè…

 

Nei periodi  di crisi economica episodi di questo genere capitano con frequenza : perchè quando le risorse

si contraggono viene spontaneo ridurre il costo di quello che si acquista.Purtroppo, altrettanto spesso, si

finisce per sottovalutare gli aspetti prestazionali, con un duplice indesiderato effetto :non solo NON AVER

RISPARMIATO  ma, quasi sempre, aver generato COSTI AGGIUNTIVI. 

 

Al verificarsi di questi eventi  nelle Organizzazioni Private/Lucrative si determina una perdita dell’

UTILE, mentre nelle  Strutture Pubbliche non a fini di lucro si causa  una diminuzione di UTILITA’.

 

 

In entrambi casi le perdite manifestate intaccano la "ragione" di esistenza delle due Organizzazioni,

non avendo senso una Organizzazione Lucrativa che non guadagni, o una Organizzazione  per  la

Pubblica  Utilità che non dispensi tale beneficio.

 

 

In epoca di congiuntura sfavorevole è assolutamente necessario che il pensiero costante dei Manager e

degli Amministratori Pubblici e Privati,  sia rivolto all’ essenza dell’ acquisto . Come  visto  non  basta

"scopiazzare" un  procedimento o utilizzare materie prime similari… per ottenere il prodotto desiderato.

 

Quanti prodotti/servizi sono stati acquistati ed hanno fatto la fine delle "mozzarelle blu"  ?

 

Basti pensare a chi, anche nel 2010, ha acquistato cerate o salvamaterassi  in vinile ( PVC , Polivinile,

ecc ) :  prodotti dal pessimo confort, con gravi rischi di insalubrità, con  alta predisposizione alla

insorgenza delle piaghe da decubito

 

La situazione peggiora se consideriamo che, a differenza delle mozzarelle blu,  il PVC non puo’ essere

smaltito  semplicemente gettandolo in pattumiera…

 

Perpetuare le scelte del PVC , per illusione di risparmio o peggio  per inveterata abitudine, vuol dire 

dare impulso… all’ industria delle mozzarelle blu, delle ciliegie a righe e dei meloni viola…  significa

creare costi, perdere Utili e non dispensare Utilità

 

Ecco perchè, se rifuggi dalle mozzarelle blu, dalle ciliegie a righe e dai meloni viola

 

non puoi essere amico del PVC !

 

 

Se vuoi verificare cosa esiste in alternativa,  visita

 

www.hurryup.it/sanita-assistenza-e-anziani/biancheria-dedicata :

 

sotto la voce "Protezioni" troverai interessanti informazioni e proposte.

 

 

 Felice giornata

                       Happy

 

 

 




Rondini 

Si puo’ parlare di tagli con riferimento al momento del pasto ?

 

Sicuramente SI , non intendendo con questa affermazione che bisognerà abituarsi a pasti …da uccellino…

ma che è importante verificare se tutti i costi  che gravitano intorno al momento del pasto siano

adeguati alle necessità e reciprocamente congrui con gli obiettivi  che si intendono perseguire : 

PRATICITA’,

FUNZIONALITA’,

DECORO,

o perfino  ELEGANZA, senza che questa interpreti un inutile sfarzo.

 

 Uno degli argomenti da affrontare riguarda le DOTAZIONI TESSILI  ed i costi di MANUTENZIONE e RIPRISTINO.

  

 Cosa hanno in comune le  Sale  ed  i  Tavoli  destinati alla Prima Colazione negli Alberghi con  Sale  e

 Tavoli  destinati alla Ristorazione nelle Strutture  Assistenziali

 

Oltre ai requisiti ovvii ( la igienicità , la adeguatezza di materiali , colori e disegni, ecc ), che tralasciamo, 

hanno in comune un "tallone di Achille",  una…vulnerabilità : è sufficiente che una tazzina di caffè  si

rovesci e… la povera tovaglia finisce, inevitabilmente (??),  in lavanderia…

 

in conseguenza di questo l’ Albergatore affronterà un costo di ripristino della tovaglia  pari o superiore

al ricavo ottenuto con la somministrazione della tazzina  di caffè

 

mentre la  Struttura Assistenziale, per la tipologia dei propri Utilizzatori, che vede quotidianamente

moltiplicati  eventi del  genere , dovrà destinare importanti risorse per un servizio a scarsissimo valore

agggiunto… 

 

Lo sai che certi "costi" possono essere tagliati senza detrimento della Qualità del Servizio ?

 

Prova a verificare!

 

Per agevolare le Tue verifiche , ed i Tuoi eventuali tagli, riproduciamo un esempio volutamente 

"minimale" che però pensiamo utile nella metodologia…   per vederlo   …CLICCA QUI…!

 

Se hai bisogno di chiarimenti scrivimi :  happy@hurryup.it 

 

Felice giornata !

                       Happy

 

 




CESOIA 

E’ l’ argomento del giorno : il TAGLIO  DELLA  SPESA 

PUBBLICA .

 

Le difficoltà economiche sembrano trovare sempre nuovi

sistemi per perpetuarsi, lasciandoci con il fiato sospeso

e molti interrogativi irrisolti, quasi a dire che siamo … 

in attesa … di giudizio…

 

In realtà una visione appena più approfondita ridefinisce

il significato del termine TAGLIO della SPESA, che non

significa cancellare l’ acquisto, ma optare per un

acquisto più ragionato : facendo si che  un taglio di

costi comporti  la ELIMINAZIONE di una o più INUTILITA’.

 

Al contrario un taglio che comporti perdita di utilità è destinato, nel breve-medio periodo a generare

nuovi costi .

 

E’ quindi necessario abbandonare l’ acquisto ed il risparmio emotivo, o peggio, di  abitudine,  ed

indirizzarsi verso un sistema di  acquisti/risparmi che siano pensati, ponderati : verificabili . 

 

Ecco che abbiamo bisogno di aggiornare i nostri metodi di valutazione : in alcuni casi occorre dotarsi

di veri e propri sistemi di calcolo,  nella maggior parte delle situazioni è sufficiente  considerare, con

assoluta attenzione ed altrettanto buonsenso, alcuni principi tanto elementari quanto imprenscindibili :

 

il  RAPPORTO QUOTIDIANO tra  i COSTI e  i BENEFICI APPORTATI DAL BENE/SERVIZIO ACQUISITO;

 

il COSTO UNITARIO  di UTILIZZO del BENE/SERVIZIO ACQUISITO;

 

i COSTI CESSANTI  e/o  i  BENEFICI SORGENTI  DETERMINATI DAL BENE/SERVIZIO ACQUISITO;

 

le UTILITA’  ed  i  PLUS CONFERITI DAL BENE/SERVIZIO ACQUISITO;

 

il  RISPETTO dei REQUISITI  COGENTI ( in particolare per sicurezza ed ambiente ).

 

Il vecchio adagio recita "CHI PIU’ SPENDE MENO SPENDE",  e non si puo’ certo acquisire il detto come

una verità assoluta,  ma quando c’è in ballo l’ UOMO, il suo BENESSERE, la sua SALUTE, insomma la

QUALITA’  della VITA intesa nella sua globalità … sicuramente chi RISPARMIA MALE SPENDE DI PIU’ .

 

 Hurry Up Fedars ha i prodotti, l’ esperienza e la formazione utile e necessaria all’ ottenimento dei

veri  "tagli" : i "tagli"  che non fanno diminuire la Qualità , ma la implementano .

 

Come accade a chi utilizza i nostri SALVAGUANCIALI SUPER-TRASPIRANTI : moltiplica la durata

dei Guanciali,  riduce al minimo le necessità di lavaggio, assicura sempre una cute asciutta… 

                                                     

                                                    TAGLIO = QUALITA’

 

Come accade a chi utilizza il nostro TOVAGLIATO HF : abbatte la necessità di lavaggio fino a 1/7 , 

riduce  le dotazioni del 60 % moltiplicandone  la durata…

                                           

                                           TAGLIO = QUALITA’

 

Come accade a chi utilizza il nostro PIGIAMA / TUTA : impiega un capo all’ uopo costruito, dimezza i

tempi di cambio del  pannolone, azzera le necessità di stiratura (il capo è INGUALCIBILE – NON STIRO),

assicura all’ Utilizzatore il massimo decoro, … in un confort prolungato nel tempo ( alta durata ) …

                                           

                                          TAGLIO = QUALITA’

 

 

Un altro TAGLIO = QUALITA’ ?  il nostro STAGE … GRATUITO …(! !) 

 

                                             PROTEGGIAMO LE PROTEZIONI    ( form  Microsoft Word – FORM PROTEGGIAMO)

 

Con la Azione Formativa si tagliano costi ottimizzando i sistemi di ripristino e manutenzione, si tagliano i

costi  che derivano dagli usi incorretti o impropri, si implementa la qualità  garantendo Utilizzatore, 

Operatore  e Struttura sul corretto utilizzo di presidi quali il  LENZUOLO  ANTICADUTA, i PARACOLPI… ecc

 

e in questo caso  forse abbiamo esagerato , perchè , con  PROTEGGIAMO LE PROTEZIONI**  … la

 

                                         QUALITA’ è COMPLETAMENTE GRATUITA ! !

 

 

D’ altro canto … Hurry Up Fedars è nata per VOI e si è sviluppata con Voi…

 

Felice giornata               

                          Happy

 

 

** abbiamo superato le 300 partecipazioni in poche settimane !!

 




OPINIONE 

Tra le espressioni maggiormente ricorrenti nei periodi di congiuntura sfavorevole, la locuzione più gettonata è sicuramente quella dei “TAGLI ALLA SPESA” .

 

Governi, Opposizioni, Esperti ed Opinionisti si scatenano nell’ individuare le voci da “tagliare” e diventa sport quotidiano il dimostrare come siano utilissime questa o quella soppressione di spesa anche se, puntualmente, arriva la smentita di chi afferma che quello stesso provvedimento è fuori luogo ed inadatto… Questa situazione , oltre a non fornire utili suggerimenti alla piccola economia quotidiana, crea incertezza e disorientamento : sia nella Utenza Privata che nei Gestori della Cosa Pubblica. Nella incertezza si rischia di pensare che non bisogna più spendere nulla, si tende a bloccare l’ economia per uno strano postulato secondo il quale se non spendo non sbaglio”…
 

 

In realtà non è così, nei periodi di difficoltà economico/finanziaria occorre più che mai indirizzarsi verso una valutazione della spesa che non sia incentrata sul solo aspetto monetario della questione, ma rivolga massima attenzione alla sostanza e cioè agli effetti ed alle reali ricadute ottenibili : con la spesa o con la mancata spesa.

 

Vediamo un piccolo esempio :
 

Se soffrendo di celiachia smettessi di acquistare alimenti speciali ,“dedicati” alla mia patologia, e acquistassi  alimenti normali, sicuramente realizzerei un cospicuo risparmio. Molto presumibilmente, però, otterrei anche un effetto indotto peggiore ( anche più costoso !!.) della causa che aveva determinato il “taglio” in conseguenza di : accessi di malattia, acquisto farmaci, sofferenza fisica e morale, ecc…
 

 

Ecco la prova che il mio spendere meno non sarà stato foriero di un buon risultato… anzi… il mio “presunto risparmio” avrà avuto conseguenze peggiori rispetto ai costi aggiuntivi che sostenevo per acquisire prodotti caratteristici, dedicati.

 

L’ esempio, banale, è riproducibile con identica risultanza per tutti gli acquisti specifici, “dedicati” … L’ acquisto di un prodotto/servizio specifico non puo’ basarsi su un metodo di valutazione generico : acquistando un prodotto/servizio specifico sarebbe un errore utilizzare il metodo secondo il quale “spendo meno se il prezzo è più basso” : non bisogna preoccuparsi di spendere meno, ma di spendere bene!!

 

E allora ?

 

Allora bisogna “sbucciare” il prezzo dalle banalità e dalle apparenze commerciali ( includendo tra queste il prezzo ), valorizzare le prestazioni dimostrate o documentate… ricercare la sostanza dell’ acquisto, della nostra spesa, valutare gli effetti che ne derivano.

 

Il vaglio delle mie domande, ad esempio, potrebbe essere :

                              • Cosa devo acquistare e perché;
                              • Quali saranno gli effetti attesi direttamente;
                              • Quali saranno gli effetti indotti;
                              • Quali costi sorgeranno direttamente e quali per induzione;
                              • Quali costi cesseranno direttamente e quali per induzione;
                              • Quali requisiti di legge soddisferò;
                              • Quali “plus” deriveranno e chi ne beneficerà;
                              • In quanto tempo assorbirò la eventuale differenza di costo, ovvero dopo quanto tempo inizierò ad avere un risparmio sostanziale…

 

L’ elenco non ha pretesa di essere esaustivo, ma vuole essere un contributo per indirizzare correttamente le valutazioni nelle fasi di acquisto di un bene o di un servizio. D’ altro canto non è sicuramente una metodologia consigliabile, nè per modernità nè per efficacia, quella dell’ acquisto al “prezzo più basso” essendo una pratica eventualmente attuabile solo per un identico prodotto che avendo identiche caratteristiche tecniche e prestazionali, riversa nel prezzo l’unico elemento di differenziazione : in questo caso si spende meno con il prezzo più basso…

 

Ma nel caso di un acquisto di un prodotto/servizio specifico, dedicato, l’approccio deve essere specifico e dedicato, perché spendere meno… è una buona idea , ma spendere  bene è tutta un’ altra cosa…

 

La nostra Direzione Vendite potrà fornirVi utili esempi : contattatela !

 

G.Berardi – AmmInistratore Delegato

Hurry Up Fedars